Foto di Garry Knight - Flickr

Il "tethering" è l'azione di connettere un dispositivo ad un altro dispositivo.
In ambito fotografico è il trasferimento di informazioni (immagini e video) dalla tua fotocamera ad un altro dispositivo, solitamente un computer.
La fotografia scattata sarà salvata direttamente in una directory del disco rigido del computer e visualizzata sul monitor per essere vista più chiaramente.
Il tethering aiuta ad ottenere la foto perfetta nel minor numero di scatti possibile e da un risultato certo e direttamente verificabile.

I principali benefici sono:
- visualizzare l'immagine su un monitor ben più grande di quello della fotocamera
- visualizzare l'immagine alla massima risoluzione
- verificare criticità di messa a fuoco, composizione, ecc.
- correggere l'illuminazione della scena
- correggere impostazioni della fotocamera dal computer
- collaborare più efficaciemente con i soggetti (modelle/modelli)
- fare il backup delle foto durante la sessione fotografica
- avere la certezza del risultato

 

Sembra fantastico non è vero?
Vediamo ora di cosa abbiamo bisogno per iniziare con la Tether Photography:
- una fotocamera digitale che la supporti
- un cavo per connettere la fotocamera al computer (può essere sufficiente il cavo standard usb, alcune fotocamere si possono connettere in modalità Wireless)
- un software che gestisca il tutto (ad esempio Adobe Photoshop Lightroom, Capture One Pro, Canon EOS Utility, Nikon Camera Control Pro, Sony’s Remote Camera Control)

Il sito tethertools.com vi permette di capire in base al modello della vostra fotocamera quale software fa al caso vostro.
Link al sito https://www.tethertools.com/camera/

Un consiglio: se dovete scattare all'aperto ricordate di avere una riserva di energia per il vostro notebook (generatore di corrente o batteria di scorta) ed una copertura in plastica in caso di maltempo, inutile dire che è molto più semplice scattare in studio o in casa.