Credit: UnknownNet Photography
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Per fotografare la via lattea occorre una precisa pianificazione e una buona dose di spirito di sacrificio.
La ricompensa però è immensa, tornare a casa con belle fotografie della nostra galassia ci gratifica e in un certo senso ci rappacifica con il mondo.

Pianificazione degli scatti.

DOVE.
I posti migliori dove scattare il cielo sono quelli privi di inquinamento luminoso, lontano quindi dai bagliori delle città.
Esistono siti web dove possiamo cercare la location ideale più o meno vicino a dove abitate, ad esempio http://www.lightpollutionmap.info/

 

QUANDO.
Il periodo ideale è quello dove la luce riflessa dalla luna è assente, le notti di luna nuova o le notti prossime a quella data.
Anche qui internet ci viene in soccorso con innumerevoli siti contenenti queste informazioni, ad esempio http://www.calendario-365.it/luna/fasi-della-luna.html.
Dovremmo comunque consultare le previsioni meteo per evitare serate nuvolose e quindi poco proficue.

SIMULAZIONE.
Dopo aver deciso il dove e il quando usiamo un software free (Stellarium, www.stellarium.org) per simulare la visione del cielo e capire in che posizione e a che ora sarà presente la via lattea. Il nucleo della via lattea in particolare si rivelerà particolarmente fotogenico in quanto ricco di stelle.
Esistono anche delle App per Iphone e Android per la gioia dei più tecnologici.
Ora abbiamo anche un orario e una direzione.
In Italia il nucleo è ben visibile tra giugno e agosto, in direzione sud. State tranquilli che una volta sul posto non avrete difficoltà ad individuarlo, è uno spettacolo per gli occhi.

credit: Stellarium.org

EQUIPAGGIAMENTO.
Abbiamo bisogno di batterie ben cariche, un solido cavalletto e un grandangolare, il più luminoso che abbiamo.
Consiglio di fare la messa a fuoco su infinito durante il giorno, poi inserire il fuoco manuale e non toccare più nulla fino al termine della sessione fotografica.

Le impostazioni di scatto dipendono dalla vostra attrezzatura, partite da 20 secondi, apertura massima e preparatevi ad alzare gli ISO (1600 - 3200).
Dopo qualche prova troverete i vostri parametri ideali.
Anche per la composizione avrete bisogno di quelche scatto di prova visto che nel mirino è tutto nero o quasi!

Un ultimo consiglio, anche se è estate portatevi comunque felpa e cappello ...
Se è inverno non fatevi trovare impreparati soprattutto se siete in montagna, una cosa è fare una buona foto un altra è rischiare la propria vita.

BUON DIVERTIMENTO!